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NELL’OTTICA DELLE SMART HOME, COME EVOLVERÀ LA COLLABORAZIONE CON VARIE TIPOLOGIE DI “PARTNER”: ALTRE UTILITIES, ALTRI SETTORI INDUSTRIALI, FORNITORI DI TECNOLOGIA? A QUALI AZIENDE/SETTORI STATE RIVOL

03 Agosto 2016 Interview

Il mercato delle Smart Home, e più in generale dei servizi smart per l’utenza domestica, è in netto e continuo sviluppo. Le revisioni per il prossimo futuro prossimo sono più che ottimistiche, parlando di una probabile trasformazione della domotica da “bene di lusso” a prodotto di uso quotidiano. Gli ambiti di applicazione saranno decisamente vari, dai dispositivi già oggi disponibili per rendere la casa sempre più “smart” (quali ad esempio i sensori di movimento, i rilevatori di fumo, gli strumenti di sorveglianza, i termostati capaci di regolare autonomamente la temperatura) alle batterie per lo stoccaggio di energia, da accoppiare ai pannelli fotovoltaici, alle auto e bici elettriche … e più in generale all’IoT.
La diffusione dei dispositivi smart sarà ovviamente proporzionale alla loro economicità e semplicità di installazione, che non richiede più modifiche strutturali dell’edificio e degli impianti, oltre alla crescente familiarità delle persone verso detti dispositivi e al potenziale risparmio energetico che tutte queste soluzioni sono in grado di garantire.
In quest’ottica stiamo ovviamente parlando con potenziali partner di diversi settori, da fornitori di soluzioni tecnologiche, a fornitori di prodotti assicurativi, prodotti per il benessere e la sicurezza, ai big data, a fornitori di piattaforme: il tutto nell’ottica di garantire un’offerta ampia e una customer experience in linea con il cambiamento del paradigma a cui stiamo assistendo.
I problemi da affrontare non sono certo pochi; le aziende si trovano, infatti, a dover cambiare il tradizionale business model, l’organizzazione e spesso l’infrastruttura esistente.

Alessandra Frigato BonelloMarketing & Operations Manager – AXPO

Speaker a UTILITY DAY 2016   www.utilityday.it